Gian Piero Gasperini è deluso dall’atteggiamento di Koné e Dybala: in controtendenza con altri compagni, da Svilar a Mancini fino a Pellegrini e Cristante

Non tutti hanno affrontato allo stesso modo il percorso di recupero dagli infortuni. In casa Roma, infatti, le diverse scelte dei calciatori alle prese con problemi fisici avrebbero alimentato qualche malumore, con Gian Piero Gasperini che non avrebbe nascosto la propria irritazione per alcuni atteggiamenti.
Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, Koné e Dybala avrebbero preferito non forzare i tempi del rientro, anche in considerazione degli impegni con le rispettive Nazionali. Una scelta che non sarebbe stata particolarmente apprezzata dall’allenatore giallorosso, contrariato dalla decisione dei due giocatori di non accelerare il recupero per tornare a disposizione il prima possibile.
Una situazione differente rispetto a quella di Svilar, che avrebbe invece manifestato la volontà di anticipare il proprio ritorno in campo. Il portiere avrebbe provato a rientrare prima dei tempi inizialmente previsti, ma gli sarebbe stato consigliato di non correre rischi e di rispettare il percorso di recupero stabilito, evitando possibili ricadute.
Roma, l’atteggiamento differente di Pellegrini, Mancini e Cristante

Ancora diverso, invece, il comportamento di Pellegrini, Mancini e Cristante. I tre romanisti hanno continuato a scendere in campo nonostante qualche problema fisico, stringendo i denti e mettendosi a disposizione della squadra anche in condizioni non ottimali.
Un atteggiamento che Gasperini avrebbe particolarmente apprezzato e che, secondo le informazioni raccolte, rappresenterebbe proprio il tipo di disponibilità richiesto dal tecnico ai suoi calciatori. Il confronto con le scelte di Koné e Dybala avrebbe quindi alimentato una differenza di vedute all’interno dello spogliatoio.
La gestione degli infortuni diventa così un tema delicato a Trigoria: da una parte la prudenza in vista degli impegni internazionali, dall’altra la disponibilità a convivere con qualche acciacco pur di aiutare la squadra. Due filosofie differenti che non sarebbero passate inosservate agli occhi di Gasperini.




