Un tempo per farne quattro, poi nella ripresa gestione della gara e cinquina sul tavolo. Nel giorno del Derby di Milano la Roma dimostra di essere più viva che mai e, soprattutto, una squadra in grado di lottare per il titolo fino a fine stagione.

La gara, di fatto, dura un tempo. Giallorossi devastanti e Cristante apre la gara al 10’. Alla mezz’ora, poi, si scatena la Roma; tre gol in sette minuti, da Mora a Malen fino a Ndicka. Nella ripresa la Roma tira i remi in barca, l’Udinese accorcia le distanze con l’ex Zaniolo e dimezza lo svantaggio con Palma. Nel finale la cinquina con Ghilardi.
Le pagelle di Enrico Camelio
Gollini 7: non sta facendo rimpiangere Svilar. Parata importante
Ghilardi 7: in crescita, attento in difesa, allarga il gioco. Chiude esterno. Si toglie la soddisfazione di segnare il quinto gol.
Ndicka 7,5: ancora una volta il migliore. Prestazione e gol
Hermoso 7: dalle sue parti non si passa; non corre rischi, lancio a Soulé per il gol di Malen.
Molina 6: un ibrido, non si riesce a capire se sia un grande acquisto o no.
Cristante 8: il calciatore più sottovalutato della storia del calcio. Gol ed assist decisivi.
De Roon 6,5: c’è sempre anche se lievemente stanco.
Wesley 7: quando decide di accelerare, non ce n’è per nessuno. Dal suo piede parte il cross per l’1-0.
Mora 6,5: 7 per il gol, 6 per la prestazione
(dal 58’ Pisilli 6,5: prestazione ordinata, senza sbavature).
Soulè 7: poteva far meglio sul palo preso.
Malen 7: segna ancora ma ormai non fa più notizia. La vera sorpresa è il palo a porta vuota.
(dal 58’ Castro 6: pressa gli avversari, tiene alta la squadra come gli chiede Gasperini ma non è certo Malen).




