Leao-Roma, Mendes spinge: il portoghese ha detto sì. Sul tavolo prestito e riscatto a 40 milioni

Rafael Leao ha dato il suo ok alla Roma. È questa la novità più importante delle ultime ore sul possibile trasferimento dell’attaccante portoghese in giallorosso. Il pressing di Jorge Mendes, agente del giocatore, sta entrando nel vivo e la trattativa comincia a delineare anche la formula economica.

Rafa Leao in azione con il Milan
Leao-Roma, Mendes spinge: il portoghese ha detto sì. Sul tavolo prestito e riscatto a 40 milioni (Ansa Foto) – Camelio

Leao ha detto sì alla Roma: Mendes spinge

Il gradimento di Leao rappresenta un passaggio fondamentale. Il giocatore sarebbe pronto ad accettare la destinazione Roma e Mendes sta lavorando per trovare la soluzione che permetta alle parti di chiudere l’operazione.

Il nodo principale resta quello economico. Due mesi di stipendio sono già “saltati” e, nell’ottica di rendere sostenibile l’operazione, la volontà sarebbe quella di spalmare l’ingaggio attraverso un contratto di lunga durata.

Il contratto: Leao vuole cinque anni

La richiesta del portoghese è chiara: un contratto di cinque anni. La durata permetterebbe alla Roma di distribuire su più stagioni il peso economico dell’operazione e dell’ingaggio, rendendo più gestibile l’investimento.

Mendes, del resto, conosce bene l’ambiente giallorosso. Il procuratore ha già avuto un ruolo nelle operazioni che hanno portato a Roma Moreira e Mora, e adesso punta a favorire un altro affare di grande peso.

Prestito a zero e obbligo a 40 milioni: la formula

La formula su cui si sta ragionando prevede un prestito secco a costo zero, con un obbligo di riscatto fissato a 40 milioni di euro in caso di qualificazione della Roma alla Champions League. Per il calciatore, invece, pronto un quinquennale da cinque milioni di euro a stagione.

Non ci sono soltanto questioni economiche da risolvere. Un altro tema riguarda la gestione del giocatore all’interno del gruppo.

Gian Piero Gasperini teme che alcuni comportamenti di Leao possano rompere gli equilibri dello spogliatoio. L’allenatore vuole garanzie anche sotto questo aspetto: l’eventuale arrivo del portoghese dovrà inserirsi in un gruppo con gerarchie e regole precise.

La Roma pensa a Soulé come contropartita

Matias Soulé con la maglia della Roma
La Roma pensa a Soulé come contropartita (Ansa Foto) – Camelio

Per abbassare la parte economica dell’operazione, la Roma starebbe valutando anche l’inserimento di Matías Soulé nella trattativa come possibile contropartita.

È una pista che potrebbe cambiare gli equilibri finanziari dell’affare e consentire ai giallorossi di ridurre l’esborso complessivo. Al momento, però, resta da capire se il club proprietario di Leao accetterà questa impostazione.

La trattativa Leao-Roma entra nel vivo

Il quadro, dunque, è quello di una trattativa ancora complessa ma con un elemento nuovo e pesante: Leao avrebbe dato il via libera alla Roma. Mendes sta spingendo, mentre il club giallorosso cerca la formula per far quadrare un’operazione dai costi importanti.

Da una parte la volontà di spalmare l’ingaggio su cinque anni, dall’altra il prestito a zero con obbligo di riscatto legato alla Champions. Sullo sfondo, la possibile carta Soulé e le perplessità di Gasperini sulla gestione del portoghese nello spogliatoio.

Le prossime ore saranno decisive per capire se il gradimento di Leao potrà trasformarsi in un accordo concreto tra i club.