
Lo avevano dato per immobile, incapace di intervenire sul mercato. E invece Claudio Lotito piazza un’operazione pesante: Davide Frattesi è a un passo dalla Lazio. L’accordo tra biancocelesti e Inter è stato raggiunto sulla base di un prestito oneroso da 1 milione di euro, con obbligo di riscatto condizionato da 14 milioni, oltre a una percentuale sulla futura rivendita in favore dei nerazzurri.
E allora sì, forse è arrivato il momento di dirlo: chiedete scusa a Lotito. Non perché il presidente abbia improvvisamente cancellato tutti gli errori commessi negli ultimi anni, né perché un singolo acquisto possa ricucire automaticamente un rapporto ormai logorato con la tifoseria. Ma perché, quando sembrava che la Lazio fosse destinata a vivere un’altra estate di lacrime e proteste, il presidente ha tirato fuori dal cilindro un’operazione che cambia completamente il giudizio sul mercato.
Frattesi non è un acquisto qualsiasi
Prendere un giocatore dall’Inter non è mai banale. Farlo con un centrocampista del livello di Frattesi lo è ancora meno. Il classe 1999 ha vissuto anni importanti in nerazzurro, conquistando trofei e soprattutto diventando protagonista anche in Champions League.
Con l’Inter Frattesi ha collezionato 23 presenze in Champions League e ha lasciato il segno in alcune delle serate europee più importanti dei nerazzurri, compresi i successi contro Bayern Monaco e Barcellona. Il suo curriculum racconta dunque di un calciatore abituato a giocare ad altissimo livello.
Ed è proprio questo l’aspetto che rende l’operazione particolarmente significativa per la Lazio. Non si tratta semplicemente di riempire una casella a centrocampo: si porta a Roma un giocatore che ha già dimostrato di poter essere decisivo ai massimi livelli.
Lotito ha commesso errori. Tanti
Detto questo, attenzione a non confondere le cose. Lotito non ha bisogno di essere assolto da tutto. Gli errori sul mercato ci sono stati, così come ci sono state scelte discutibili nella comunicazione e una gestione del rapporto con la tifoseria che spesso ha alimentato più tensioni che entusiasmo.
Un acquisto importante non cancella anni di contestazioni e non può diventare una sorta di lasciapassare per il futuro. I tifosi della Lazio chiedono una squadra competitiva, ambizione e soprattutto una progettualità chiara.
Ma proprio per questo Frattesi rappresenta un buon inizio.
Un’operazione che può mettere a tacere le critiche

Per settimane il timore era quello di assistere all’ennesimo mercato senza un vero colpo. Poi la Lazio ha accelerato e ha trovato l’intesa con l’Inter. La formula è intelligente: 1 milione per il prestito e un riscatto condizionato da 14 milioni, con l’Inter che manterrà inoltre il 50% della futura plusvalenza.
Un investimento sostenibile, ma soprattutto un investimento su un giocatore vero. È questo che può cambiare la percezione. Perché il tifoso può anche accettare una stagione difficile, ma vuole vedere una società che prova a costruire qualcosa. Frattesi, in questo senso, è un messaggio.
Adesso però Lotito deve fare molto altro
Il presidente ha fatto un passo nella direzione giusta. Non basta, però. Il rapporto con la tifoseria non si ricostruisce con un singolo acquisto. Serviranno altri interventi sul mercato, una squadra competitiva e soprattutto continuità. Frattesi può essere il primo tassello, non il punto d’arrivo.
Ma una cosa va riconosciuta: quando tutti pensavano che Lotito non avrebbe preso nessuno, il presidente ha portato la Lazio a trattare con l’Inter per uno dei centrocampisti italiani più importanti degli ultimi anni. Per questo, almeno oggi, una piccola marcia indietro è doverosa.
Chiedete scusa a Lotito. Non perché abbia fatto tutto bene. Ma perché, questa volta, ha fatto una cosa che in pochi si aspettavano: ha piazzato un colpo da Lazio.




