Moise Kean ed il caso con Pengwin: i retroscena della litigata tra il calciatore ed il tipster che ha fatto il giro dei social

I social si sono scatenati, d’altronde la portata era decisamente rilevante. Il tipster/influencer Pengwin e Moise Kean, attaccante della Fiorentina e dell’Italia. Già, ma cos’è successo? Nei giorni scorsi i due si sono lanciati accuse e non solo via social. L’influencer aveva pubblicato sui social lo screen di una conversazione in cui il calciatore gli chiedeva di chiarire.
E così Le Iene hanno organizzato un confronto diretto sotto casa dell’attaccante. Già, peccato che la litigata è stata furente. L’attaccante è sembrato imbufalito fin da subito, chiedendo anche il perché della presenza dell’influencer sotto la sua abitazione.
“E’ una cosa che ci stiamo male tutti” ha detto il bomber riferendosi chiaramente all’eliminazione dell’Italia dai play off per le qualificazioni ai prossimi Mondiali americani, ma “lui è cog**one” ha aggiunto mostrandosi più che infastidito dalla presenza del tipster sotto la sua abitazione.
Kean, la rabbia e poi le scuse: cos’è accaduto con Pengwin

“Lui è il primo che ho preso, parlano troppo” ha aggiunto Kean letteralmente infuriato. Il bomber della Fiorentina ha poi proseguito con la sua invettiva. “Siamo esseri umani, tutti sbagliano. Io non ho mai detto niente, però lui parla troppo” ha concluso per poi salutare tutti e tornare a casa sua, dentro al palazzo.
Nel pomeriggio, al Viola Park dove si è recato per l’allenamento, Kean a mente lucida ha spiegato e chiesto scusa. “Sbagliamo anche noi, siamo persone normali” ha detto. “Le critiche le devi accettare. Mi volevo scusare, non è stata una bella scena e devo dare l’esempio. Per me finisce qui ma non ritiro quello detto” ha poi aggiunto.
“L’Italia? So che doveva dare qualcosa in più, per me è stata una bella mazzata. Bisogna andare avanti” ha concluso poi Kean.





