“Roma in Champions, c’è chi festeggia senza coerenza”: Camelio scatenato sui social

La Roma ha conquistato la qualificazione alla prossima edizione della Champions League ma intanto Enrico Camelio attacca

I calciatori della Roma esultano
“Roma in Champions, c’è chi festeggia senza coerenza”: Camelio scatenato sui social (Ansa Foto) – Camelio

Una cavalcata imperiosa, a tratti difficile; un percorso irto di ostacolo in cui è accaduto di tutto, anche l’addio del senior advisor Claudio Ranieri per volere della proprietà dopo le divergenze con Gasperini. Il tecnico di Grugliasco, però, ce l’ha fatta a portare la Roma in Champions League.

Inutile nascondersi dietro ad un dito, perché i Friedkin avevano chiesto proprio questo a Gasp; d’altronde Ranieri un anno fa, con una partenza ad handicap vista la Roma ai margini della zona retrocessione, l’aveva portata ad un soffio dal quarto posto. Stavolta, partendo alla pari, si doveva puntare al bersaglio grosso.

Ed all’ultima giornata è arrivata la certezza aritmetica, con i giallorossi che non hanno sbagliato di fronte al Verona già retrocesso. Il solito Malen ed El Shaarawy al gol dell’addio hanno regalato addirittura il terzo posto ai giallorossi, complice l’harakiri casalingo del Milan contro il Cagliari.

Roma, Camelio senza pietà: i destinatari del suo messaggio

Un risultato che sembrava impossibile da raggiungere a metà stagione. L’arrivo di Malen ha poi cambiato le carte in tavola, con la Roma che ha innestato il turbo pur con qualche passo falso nel girone di ritorno. Ora è il tempo dei festeggiamenti con la dirigenza che dovrà pensare a pianificare la prossima stagione costruendo una squadra all’altezza magari seguendo i desiderata di Gasperini.

Nel frattempo Enrico Camelio, noto opinionista vicino agli ambienti giallorossi, dimostra di avere la memoria di ferro e sui social passa all’attacco. “I ‘Mourinhi’ sostenevano che era meglio non andare in Champions League per evitare brutte figure” ha scritto in una storia sul suo account Instagram.

Ma ora festeggiano com’è giusto che sia. Con poca coerenza. Vi perdono” ha aggiunto prima di affondare il colpo. “Almeno riconoscete che vi eravate rinco***ti, il tutto era con Dybala e Lukaku tre anni fa, pensate le ca***te che vi raccontava il portoghese” ha concluso.