Paulo Dybala è stato protagonista nel finale di stagione con la maglia della Roma, decisivo per la conquista della Champions League: Enrico Camelio fa una precisazione importante

Paulo Dybala ha chiuso la stagione decisamente in crescendo, tanto da guadagnarsi anche il rinnovo del contratto. Eh sì, la Joya, che sembrava vicina al ritorno in Argentina o comunque a lasciare la Roma, resterà invece in giallorosso. Merito di un finale di stagione – come detto – di spessore ma anche della volontà della signora Oriana, la moglie di Paulo che non aveva alcuna intenzione di lasciare Roma.
I tifosi non hanno potuto che esultare per questa notizia; d’altronde Dybala è una sorta di idolo della piazza giallorossa che non hanno perso tempo ad incensarlo e ad evidenziare il suo finale di stagione di spessore.
Dybala e la “querelle” rigore contro il Verona
Enrico Camelio, però, attraverso una storia pubblicata sui suoi canali social, ha voluto fare il punto della situazione, spiegando due concetti chiari che narrano bene quanto accaduto a Dybala sia nel corso dell’intera stagione che nell’ultima gara disputata dai giallorossi, quella contro il Verona che di fatto ha certificato la qualificazione della Roma alla prossima edizione della Champions League.
“Nel momento decisivo, contro Parma, Lazio e Verona, Dybala fa delle belle prestazioni” riconosce Camelio, ponendo però l’accento su un punto di non secondo piano, anzi. “Pensate, prende 8,5 milioni di euro netti per farlo. Che strano, dopo quasi due anni di nulla accade tutto nel momento del rinnovo” ha sottolineato.
Camelio precisa su #dybala pic.twitter.com/KeyksecDeq
— El criticon (@Elcriticon52714) May 29, 2026
Camelio, poi, ha posto l’accento anche sulla questione del rigorista nella gara contro il Verona, svelando un piccolo ma significativo retroscena. “Il rigorista era stato deciso già prima della partita, Paulo non ha lasciato proprio nulla” ha sottolineato riferendosi al pallone dato dall’argentino a Malen in occasione della battuta del penalty.
“Raccontiamo la verità ai tifosi, non le favole per farli felici” ha poi concluso, quasi piccato.





