Roma, che meraviglia! Prima a punteggio pieno, Malen è scatenato. Ma quei 69 milioni iniziano a pesare

La Roma sta volando in classifica ma ci sono due note stonate in casa giallorossa per 69 milioni di euro totali investiti

Malen esulta con Dybala
Roma, che meraviglia! Prima a punteggio pieno, Malen è scatenato. Ma quei 69 milioni iniziano a pesare (Ansa Foto) – Camelio

Quattro partite, quattro vittorie e 12 punti. La Roma ha iniziato il campionato 2026/27 nel migliore dei modi e guarda tutti dall’alto della classifica. Un avvio praticamente perfetto per i giallorossi, trascinati anche da un Malen devastante: sei gol nelle prime quattro giornate.

Numeri che raccontano una squadra capace di partire con il piede sull’acceleratore e che, almeno in questo momento, sembra avere tutte le carte in regola per sognare in grande. Ma proprio mentre il campo regala sorrisi, c’è un altro tema che inizia a far discutere: due investimenti importanti che non stanno dando, almeno per ora, le risposte attese.

Malen, sei gol in quattro partite: la Roma ha trovato il suo trascinatore

Se c’è un volto simbolo di questo inizio di stagione è senza dubbio quello di Malen. Sei reti in quattro gare sono un bottino impressionante e certificano l’impatto dell’attaccante sull’avvio della nuova stagione.

La Roma vola, il suo bomber segna e la classifica sorride. 12 punti su 12 sono il massimo possibile e rappresentano la miglior fotografia possibile del momento giallorosso.

Ma una stagione è lunga e, accanto alle certezze, iniziano inevitabilmente a emergere anche le prime domande.

Mora, un investimento da 52 milioni: ma per ora non sembra pronto

Rodrigo Mora
Rodrigo Mora (AnsaFoto) – Camelio.it

Il primo caso riguarda Mora. L’operazione complessiva può arrivare a una cifra decisamente importante: 2 milioni di euro iniziali, 25 milioni nell’immediato e un obbligo di ulteriori 25 milioni.

Il totale dell’operazione arriva così a 52 milioni di euro.

Una cifra che inevitabilmente alza le aspettative. E proprio qui nasce il rimpianto: per il momento Mora non sembra ancora pronto per incidere come ci si aspetterebbe da un investimento di questo peso.

Non è una bocciatura definitiva, tutt’altro. Il tempo per crescere c’è e la stagione è appena iniziata. Ma quando sul piatto ci sono oltre 50 milioni, ogni prestazione e ogni minuto giocato finiscono inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento.

Koulierakis, 17 milioni e un ruolo ancora marginale

L’altro investimento che fa riflettere è quello relativo a Koulierakis. La Roma ha messo sul tavolo 14 milioni più 3 di bonus, per un’operazione dal valore potenziale di 17 milioni di euro.

Il problema, almeno oggi, è soprattutto la gerarchia. Koulierakis è infatti il sesto difensore nelle rotazioni giallorosse, una posizione che rende difficile immaginare un impatto immediato proporzionato alla cifra investita.

Anche in questo caso non si tratta necessariamente di un errore. Un giocatore può avere bisogno di tempo per ambientarsi, crescere e conquistare spazio. Ma il dato resta: 17 milioni per il sesto difensore sono una scommessa che la Roma dovrà valutare attentamente nel corso della stagione.

69 milioni: il conto dei due rimpianti

Ed è proprio mettendo insieme le due operazioni che emerge il dato più significativo: 52 milioni per Mora e 17 per Koulierakis, per un totale potenziale di 69 milioni di euro.

69 milioni che oggi non stanno producendo sul campo ciò che ci si potrebbe aspettare da un investimento di questa portata.

Il paradosso è che tutto questo arriva mentre la Roma sta vivendo un momento praticamente perfetto. Prima in classifica con 12 punti dopo quattro giornate, Malen a quota sei gol e una squadra che ha iniziato il campionato con il vento in poppa.

Ed è proprio per questo che i due casi meritano attenzione, senza trasformarsi in un allarme. La Roma può permettersi di aspettare, soprattutto se i risultati continueranno ad arrivare.

Ma in una stagione che potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto importante, recuperare al più presto anche Mora e Koulierakis potrebbe diventare fondamentale. Perché se Malen continua a segnare e la Roma continua a vincere, quei 69 milioni potrebbero trasformarsi da rimpianto a risorsa.

Per ora, però, il verdetto del campo è chiaro: la Roma vola. E proprio per questo, ogni investimento deve iniziare a volare con lei.