Pechino ed i falsi miti ad essa collegati, Camelio senza dubbi: “Bugia clamorosa, 8,5 alla città, ve la racconto”

Enrico Camelio prosegue il suo viaggio in Cina e stavolta ha toccato Pechino, la Capitale. Il noto opinionista ha raccontato nel dettaglio tutte le sfaccettature della metropoli

Piazza Tienanmen
Pechino ed i falsi miti ad essa collegati, Camelio senza dubbi: “Bugia clamorosa, 8,5 alla città, ve la racconto” (Ansa Foto) – Camelio

Prosegue il viaggio di Enrico Camelio in Cina, alla scoperta di una delle città più grandi e popolose del mondo. Ci riferiamo, naturalmente a Pechino, la capitale dell’imponente nazione cinese. Una vera e propria metropoli con quasi 22 milioni di abitanti, la capitale più popolosa al mondo, la terza città più popolosa del Paese dopo Chongqing e Shanghai e l’11ma più popolosa al mondo.

Basti pensare che è anche la seconda città più estesa del mondo per superficie con i suoi 16410 kmq, grande poco più della metà del Belgio ma con più del doppio degli abitanti. Dal punto di vista storico e culturale, poi, Pechino ha tre millenni di storia. Rinomata per i siti antichi come la Città Proibita, il complesso di palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing ma anche per la sua moderna architettura.

La piazza pedonale di Tienanmen ospita il mausoleo di Mao Zedong e il Museo nazionale della Cina. Insomma, davvero impossibile non visitarla, soprattutto se si è deciso di programmare proprio un viaggio in Estremo Oriente.

Pechino, dal cibo ai trasporti: l’analisi

Piazza Tienanmen
Pechino, dal cibo ai trasporti: l’analisi (Ansa Foto) – Camelio

Enrico Camelio, in una sorta di diario di viaggio, ci ha raccontato proprio le sue impressioni sulla capitale cinese. “Una città caotica ma promossa a pieni voti” ha esordito il noto opinionista, “più storica rispetto a Shanghai. La muraglia cinese è distante circa 90′ dal centro” ha poi sottolineato.

Dalla storia millenaria e dalla cultura, Camelio ha poi voluto porre l’accento sugli aspetti più pratici, quelli di vita quotidiana o, comunque, aspetti che possano interessare i tanti turisti italiani che hanno in programma un viaggio in Cina. “La vita è a basso costo, sono in crescita anche i locali serali” prima di sfatare un vero e proprio tabù.

Assolutamente falso che i negozi siano sporchi” prima di rivelare un aneddoto curioso. “Nel treno da Shanghai a Pechino, che impiega circa quattro ore ad ogni fermata, l’addetta alle pulizie operava nel corridoio centrale tra i sediolini“. Un fatto decisamente curioso, considerato come questo non accada in Italia (tralasciando, poi, i continui ritardi dei treni nostrani).

Focus anche sui mezzi di trasporto. “La metropolitana costa pochissimo ed è super efficiente, con tantissime linee che collegano alla perfezione ogni punto della città. Sono davvero incredibili e soprattutto molto puliti i treni“. Voto finale? “Un 8,5 bello pieno”.