La Lega di Serie A ha premiato Mile Svilar come miglior portiere del campionato. Enrico Camelio all’attacco dei suoi detrattori

Quanto può incidere un portiere in una stagione? Beh, se l’estremo difensore in questione è forte, tra i migliori nel suo ruolo, può anche portare un beneficio di una decina di punti nell’arco di un campionato intero. Un bottino rilevante, soprattutto in una Serie A che è decisamente livellata per quanto riguardale squadre in lotta per gli stessi obiettivi.
Prendete la Roma ad esempio; si gioca la qualificazione alla prossima Champions League sul filo dei punti con Milan e Juventus. Ogni singolo punto conquistato è prezioso ed anche domani servirà bottino pieno altrimenti la beffa sarà dietro l’angolo. Un po’ come accaduto alla Juventus nel turno scorso; la sconfitta contro la Fiorentina all’Allianz ha inguaiato non poco Spalletti che ora rischia di restar fuori dalla Champions.
Ecco, in una situazione come quella appena descritta, avere un portiere affidabile può essere determinante. Soprattutto se una diretta concorrente – tiriamo di nuovo in ballo la Juve – non ne ha uno a disposizione e nel ruolo ha patito durante l’anno.
Camelio e l’attacco ai detrattori di Svilar
Ebbene, la Roma ha Mile Svilar, probabilmente uno dei migliori portieri d’Europa. Classe ’99, belga ma naturalizzato serbo, è considerato tra i migliori nelle uscite basse ma sono diversi i fondamentali in cui eccelle. In campo per 37 giornate di campionato su 37 fin qui, viste le sue skills Gasperini praticamente non vi rinuncia mai.
— El criticon (@Elcriticon52714) May 23, 2026
In Serie A, nonostante la folta concorrenza di Carnesecchi e Maignan su tutti, il portiere serbo-belga ha vinto per il secondo anno consecutivo il titolo di Mvp del campionato per quanto riguarda il ruolo di estremo difensore. Una scelta ufficializzata dalla Lega di Serie A per il numero 99 che ha la percentuale più alta di parate.
Enrico Camelio ha commentato attraverso i suoi profili social la notizia. “E vabbè, ma non era in calo?” ha scritto in una storia pubblicata sul suo account Instagram a voler sbeffeggiare chi, per l’appunto, considerava in un momento di down il portiere.





