Mourinho al Real Madrid è il metaverso: quando non conta la bravura ma altro

José Mourinho sarà il prossimo tecnico del Real Madrid nonostante i pessimi risultati: quando non conta solo la bravura

José Mourinho in panchina con il Benfica
Mourinho al Real Madrid, quando non conta la bravura ma altro (Ansa foto) – Camelio

Manca soltanto l’ufficialità ma ormai il nome del prossimo allenatore del Real Madrid è un po’ il segreto di Pulcinella. A Valdebebas ci sarà un ritorno, come già accaduto anche con Carlo Ancelotti. Se l’allenatore di Reggiolo era però il tecnico della “Décima” – ed al suo ritorno ha vinto un’altra Champions – l’uomo in questione non ha conquistato coppe europee, ma solo un campionato che a Madrid è quasi il minimo sindacale.

Fatto sta che anche le vicissitudini accadute nello spogliatoio in una stagione completamente da dimenticare avranno probabilmente portato a questa scelta. E così è arrivato il momento di svelare il nome: il nuovo tecnico delle merengues sarà José Mourinho.

Sì, avete letto proprio bene; il Vate di Setubal si siederà sulla panchina del club più importante al mondo e non certo per meriti acquisiti sul campo, almeno recentemente. Mourinho al Real Madrid può essere considerato il metaverso, una scelta contro ogni logica.

Mourinho, mister esonero al Real Madrid: quanto “conta” Mendes

L’ultimo trofeo vinto da José Mourinho è la Conference League con la Roma nella stagione 2021/2022; da allora solo esoneri, sono cinque negli ultimi sei club allenati. In quella che sta per terminare, dal Fenerbahce è passato poi al Benfica e pure a Lisbona non ha certo incantato, anzi.

José Mourinho ai tempi del Real Madrid
Mourinho, mister esonero al Real Madrid: quanto “conta” Mendes (Ansa foto) – Camelio

La squadra ha chiuso al terzo posto in classifica alle spalle di Porto e Sporting Lisbona, le uniche due formazioni di livello nel torneo lusitano. Fuori anche dalle coppe nazionali, in Champions League ha superato la League Phase con un gol del portiere nell’ultimo minuto di gioco per poi uscire agli ottavi.

Insomma, non certo risultati entusiasmanti tanto da valere la panchina del Real Madrid con tanto di triennale firmato. Di fatto si può considerare un tecnico molto fortunato che può affidarsi a Jorge Mendes, uno degli agenti più potenti del calcio mondiale. E, questo, conta molto più del gioco.