Enrico Camelio all’attacco: l’idea per rivoluzionare il calcio che penalizzerebbe Mourinho e Max Allegri
Il calcio, in fin dei conti, è uno sport semplice. Vince la squadra che realizza più gol. Il che significa anche come sia più che sufficiente l’1-0, nel più classico del gioco all’italiana, quello dove basta una difesa granitica per vincere. D’altronde i Campioni d’Italia, negli ultimi anni, hanno sempre avuto la miglior difesa, quella meno battuta.
Difesa e contropiede, il gioco prediletto anche da alcuni allenatori tra i più noti e pagati al mondo. Impossibile non riferirsi a Max Allegri, tecnico del Milan e fautore del “corto muso” di memoria ippica, lì dove basta segnare una rete in più dell’avversario. Altro che calcio spettacolo, insomma, gioco verticale, possesso palla e divertimento per gli occhi; dimenticatevi tutto.
Non solo Allegri, però; altro esempio lampante è Antonio Conte, un altro maestro del genere, fino ovviamente a José Mourinho, tecnico lusitano ma che ha incarnato e fatto suo la caratteristica principale del calcio all’italiana. Il Vate di Setubal adotta un gioco il più pragmatico possibile e lì dove non è possibile vincere, che almeno non si perda.
Il calcio all’italiana che fa storcere il naso ai puristi, a coloro che venerano Guardiola ed il suo credo, l’arrivare ai risultati attraverso il bel gioco. Una filosofia che in Italia è pressocché sconosciuta; da qui il calcio nostrano diventato piatto e noioso, senza dubbio il peggiore dei cinque campionati principali europei se non per alcune eccezioni.
Lo 0-0 tra Milan e Juventus del 26 aprile scorso, quello tra Como e Napoli dell’ultima giornata di campionato oltre alle premature eliminazioni dalla Champions League delle italiane si cozzano quando scendono in campo le big del Vecchio Continente, come PSG e Bayern Monaco (stasera la semifinale di ritorno) che hanno dato spettacolo all’andata con un 5-4 pirotecnico in favore dei parigini.
Camelio, noto opinionista ed esteta del calcio, ha quindi lanciato una provocazione sui social. “Propongo l’idea” ha scritto in una storia su Instagram. “La partita che finisce in pareggio prosegue ai rigori; la squadra che vince guadagna due punti, quella perdente un punto. Per ogni match concluso 0-0, senza almeno due tiri in porta per squadre, lo storno del 5% dello stipendio dei tecnici. Max e José diventerebbero poveri“.
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