Roma, la metamorfosi del tifoso giallorosso: da Mou a Gasp, il cambio inaspettato

La metamorfosi del tifo della Roma è inaspettata: dal sostenere la squadra al supporto “ad personam” tutto è iniziato da José Mourinho, ora è il turno di Gasperini

José Mourinho sulla panchina della Roma
Roma, la metamorfosi del tifoso giallorosso: da Mou a Gasp, il cambio inaspettato (Ansa Foto) – Camelio

C’era una volta il tifoso della Roma, quello che andava all’Olimpico a sostenere la squadra del cuore con cori e quant’altro. Casa o trasferta, Italia oppure Europa, domenica oppure sabato o infrasettimanale per le coppe europee. Non c’erano distinzioni, non importava nulla; il tifoso c’era sempre e comunque per spingere la squadra giallorossa alle vittorie.

Già, ma perché usiamo il passato? Il tifo della Roma è sempre caldo e passionale, soprattutto nelle gare bollenti l’Olimpico non ha mai lesinato sforzi ed energie nel sostenere Pellegrini e compagni. Già, però c’è una sorta di trasformazione da parte del tifo giallorosso, una metamorfosi se vogliamo.

Una svolta che ha una data precisa; era il 4 maggio del 2021 e la Roma con un tweet annunciava l’ingaggio di José Mourinho come nuovo tecnico. “UFFICIALE! L’AS Roma è lieta di annunciare che José Mourinho sarà il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra a partire dalla stagione 2021-22!

Roma, da Mourinho a Gasperini: il tifo si è schierato

José Mourinho è stato bravissimo soprattutto nel portare dalla sua parte i tifosi. Se sul campo i risultati non sono stati totalmente soddisfacenti, dal punto di vista della comunicazione ha mostrato ancora una volta di essere un vero maestro. Talmente bravo che oggi, 4 maggio 2026, a cinque anni di distanza dall’annuncio del suo ingaggio, i tifosi lo rimpiangono ancora tanto da rivolerlo nuovamente in panchina.

Gian Piero Gasperini con i tifosi sullo sfondo
Roma, da Mourinho a Gasperini: il tifo si è schierato (Ansa Foto) – Camelio

Per due stagioni e mezza i tifosi della Roma non hanno tifato la squadra ma lui stesso. Il Vate di Setubal ha quasi plagiato i supporters giallorossi, con l’Olimpico che si è riempito quasi esclusivamente per lui. Esonerato Mou con squadra affidata a De Rossi, i tifosi della Roma hanno proseguito con il loro tifo “ad personam”.

E’ stato il turno di Paulo Dybala, la Joya che ha quasi arrecato più danni che benefici. I tifosi hanno bloccato la cessione che sarebbe stata un bene per le casse del club e non solo; anche dal punto di vista tattico considerato come Paulo sia stato inesistente negli ultimi due anni.

Risultato? L’argentino negli ultimi due anni è stato un vero e proprio flop ed è costato circa tra i 32 ed i 34 milioni lordi, soldi che la Roma avrebbe potuto investire su un calciatore sicuramente più sano e meno fragile di Dybala. L’ultimo in ordine di tempo è Gasperini.

Come Mourinho, l’ex allenatore dell’Atalanta sembra aver quasi plagiato i tifosi tanto da schierarsi tutti dalla sua parte anche nella faida interna con Ranieri, osannato fino a pochi mesi fa perché in grado di sfiorare la Champions League con una squadra presa sull’orlo del baratro, ai margini della zona retrocessione.