La Lazio a fine stagione può esultare e lasciare con l’amaro in bocca la Roma: il colpo di scena clamoroso

La rivalità sportiva a Roma esiste soprattutto tra la Roma e la Lazio. Ogni tifoso che si rispetti, fin dalla nascita, sia esso giallorosso o biancoceleste, impara a conoscere la sfida fratricida come prima ed indissolubile. Battere la Lazio (o la Roma ovviamente) può anche valere una stagione ed è comunque il primo obiettivo da centrare in stagione.
Solo successivamente si pensa allo scudetto ed alle coppe. In questa stagione sembra impari la sfida, quasi senza nemmeno necessità di doverla constatare. La Roma ha ancora una speranza di qualificazione alla prossima Champions League ed è comunque quinta in classifica con 58 punti, stesse lunghezze del Como. Sono invece quattro le lunghezze di vantaggio sull’Atalanta settima.
Insomma, sembra certa la qualificazione alle coppe della squadra giallorossa che vanta ben 11 punti di vantaggio sulla Lazio nona. Eh sì, i biancocelesti guidati da Maurizio Sarri sono reduci dalla vittoria di Napoli ma hanno 47 punti in classifica e sono incappato in una stagione davvero negativa, con contestazioni della tifoseria nei confronti del patron Lotito.
Roma, possibile disastro: la Lazio può gioire a fine stagione

Se i dati freddi analizzano questo, c’è bisogno di andare un po’ più in profondità per analizzare come a fine stagione addirittura potrebbe essere la Lazio a festeggiare a discapito della Roma. Basti pensare che le due squadre romane nel girone di ritorno hanno conquistato lo stesso bottino di punti.
Ciò significa che i giallorossi sono stati eccezionali nel girone d’andata perdendo tanti colpi nella seconda parte della stagione. Ma il dato potenzialmente avvilente per i tifosi della Roma è ben altro. La Lazio a breve scenderà in campo per la semifinale di ritorno della Coppa Italia contro l’Atalanta; all’andata fu 2-2 e la possibilità di centrare la finale c’è eccome.
Immaginate la Lazio in finale di Coppa Italia, magari capace di vincere sull’Inter già finalista. Significherebbe conquistare la qualificazione in Europa League con “scivolamento” della Roma in Conference League perché al momento sesta ma con una differenza reti peggiore rispetto ai lariani (gli scontri diretti sono in pareggio, con una vittoria a testa).
Se dovesse accadere questo, sarebbe peraltro necessario analizzare qualche altro dettaglio. La Lazio, da settimane, non ha tifosi allo stadio per la contestazione del pubblico biancoceleste nei confronti di Lotito; ha una rosa dal valore nettamente inferiore che in estate – causa blocco del mercato – non ha potuto operare in entrata ed ha pure un monte ingaggi inferiore rispetto alla Roma.
E come se non bastasse, c’è differenza di ingaggio anche tra Gasperini e Sarri, con l’ex Atalanta che guadagna molto di più del collega.





