Flavio Cobolli ha ceduto solo al quinto set nella finale del Roland Garros: sfiorata l’impresa, Camelio ha tuonato contro i detrattori

Quattro ore e mezza incollati davanti alla tv, in una domenica pomeriggio che offriva contemporaneamente anche lo spettacolo della Formula 1 e poco altro. Il tennis, però, è ormai questione di Stato da quando Sinner vince a man bassa su tutti i campi del Mondo. Stavolta, però, a Parigi non c’era Jannik.
Sinner è addirittura stato eliminato al secondo turno da Cerundolo, vittima di problemi fisici. E così a portare avanti ed in alto i colori azzurri ci ha pensato l’insospettabile; non Musetti, l’altro talento eliminato anzitempo, bensì Flavio Cobolli, numero 10 del seeding. Una vittoria dietro l’altra ha entusiasmato l’Italia intera come se giocasse Jannik, ed il tifo è stato uguale.
Anzi, se vogliamo, è stato perfino superiore considerato come Cobolli non era certo il favorito numero uno. E nella finale contro Zverev era chiamato quasi ad una sorta di mission impossible di quelle che hanno reso celebre Brad Pitt nella famosa saga cinematografica.
Cobolli protagonista al Roland Garros e Camelio si scatena
Ha ceduto soltanto al quinto set, al termine di una gara epica dove probabilmente avrebbe meritato anche la vittoria. 1-6, 6-4, 4-6, 7-6, 1-6, questo il punteggio della gara con Cobolli che di fatto al quinto seti semplicemente non ne aveva più. Una sconfitta amara, certo, ma che ha reso l’Italia orgogliosa.
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— El criticon (@Elcriticon52714) June 7, 2026
Ed infatti sono arrivati i complimenti unanimi nei suoi confronti, a partire dagli sportivi italiani fino agli esponenti della politica. Enrico Camelio, noto opinionista, attraverso una storia pubblicata su Instagram, ha voluto lanciare una vera e propria frecciata.
“Immenso Cobolli, oltre il risultato. Il tifoso della Lazio che ha tifato contro per una battuta goliardica, si dovrebbe nascondere” l’attacco di Camelio che ha poi rincarato la dose. “Non c’entra il tifo ma noto che far capire certe cose è praticamente impossibile. Roma ha vinto poco proprio per colpa di quelli come voi e non mi riferisco solo ai tifosi biancocelesti“.





