Endrick, il dubbio è soprattutto tattico
Il nome di Endrick era tornato con forza nelle ultime settimane, anche alla luce dello scarso spazio trovato dal brasiliano al Real Madrid: appena quattro minuti in stagione. La Roma ha mantenuto i contatti e l’ipotesi di un prestito a gennaio resta sul tavolo. Ma il talento classe 2006 non rappresenta l’identikit perfetto per il calcio che vuole Gasperini.
Endrick nasce infatti soprattutto come attaccante centrale, pur potendo essere utilizzato sulla fascia, in particolare a destra. È un giocatore di strappo, velocità e profondità, caratteristiche che piacciono al tecnico, ma non coincide con l’esterno offensivo di piede destro che dovrebbe partire da sinistra e accentrarsi per andare alla conclusione. Una differenza tutt’altro che secondaria nel sistema gasperiniano.
Nusa, il profilo che continua a piacere
Per questo Antonio Nusa rimane un nome particolarmente interessante. Il norvegese del Lipsia è proprio il tipo di giocatore che può interpretare quella posizione: giovane, rapido, tecnico, abile nell’uno contro uno e con la tendenza a partire dalla sinistra per cercare la porta.
Il suo avvio di stagione 2026/27, però, non è stato finora totalmente convincente sul piano delle prestazioni, nonostante i numeri raccontino comunque qualcosa di positivo: quattro presenze da titolare in Bundesliga, due gol e due assist. Il rendimento è dunque da valutare con attenzione, soprattutto considerando l’investimento che servirebbe per convincere il Lipsia.
La priorità di Gasperini
La Roma dovrà quindi scegliere tra un’occasione di mercato e una precisa esigenza tattica. Endrick può rappresentare un’opportunità, soprattutto se il Real Madrid aprirà al prestito, ma i Friedkin sono orientati ad accontentare il tecnico capolista in Serie A. Nusa resta più vicino all’identikit originario del tecnico. A Trigoria la ricerca è aperta: a gennaio servirà soprattutto un giocatore capace di partire da sinistra, rientrare sul destro e trasformare la superiorità offensiva in gol.





