Mile Svilar ha ormai superato il livello della semplice promessa. Il portiere della Roma, protagonista di due stagioni ad altissimo livello, può essere messo a confronto con due mostri sacri del ruolo come Gianluigi Buffon e Iker Casillas, prendendo come riferimento il rendimento avuto dai tre portieri tra i 25 e i 26 anni.

Il paragone, naturalmente, mette di fronte epoche differenti e carriere costruite in contesti diversi. Buffon e Casillas, infatti, possono vantare un palmarès già ricchissimo a quell’età. Ma se il confronto viene spostato sui numeri individuali, sulla continuità e sulla percentuale di parate, il rendimento di Svilar nelle ultime due stagioni assume un peso particolare.
Svilar, due stagioni da protagonista assoluto
Il portiere serbo della Roma ha disputato le stagioni 2024/25 e 2025/26 con una continuità impressionante. In Serie A Svilar è sceso in campo in 76 partite su 76, senza saltare una gara nel biennio considerato.
Ancora più significativi sono i numeri relativi ai clean sheet: 16 nel 2024/25 e 18 nel 2025/26. Un dato che racconta la costanza del portiere giallorosso, diventato uno dei principali punti di riferimento della squadra.
A fare la differenza sono soprattutto le percentuali di parate. Svilar ha chiuso la stagione 2024/25 con il 77% di parate, miglior dato della Serie A, confermandosi al vertice anche nell’annata successiva con il 78,8%. Per due anni consecutivi, inoltre, è stato indicato come miglior portiere della Serie A.
Numeri che spiegano perché il confronto con i grandi del passato non sia soltanto un esercizio statistico: Svilar ha costruito la propria candidatura attraverso una continuità di rendimento difficilmente ignorabile.
Buffon a 25-26 anni: trofei e una finale di Champions
Il confronto con Gianluigi Buffon porta inevitabilmente sul terreno dei trofei. Il portiere italiano, con la maglia della Juventus, nelle stagioni 2002/03 e 2003/04 raccolse 64 presenze in Serie A sulle 68 disponibili, aggiungendo anche 21 presenze in Champions League.
Il 2002/03 fu una stagione particolarmente importante: Buffon conquistò lo Scudetto con la Juventus e arrivò fino alla finale di Champions League, persa ai rigori contro il Milan a Old Trafford.
Anche dal punto di vista individuale, il portiere bianconero si impose ai vertici del calcio italiano, venendo riconosciuto come miglior portiere della Serie A in entrambe le stagioni prese in considerazione.
Il confronto con Svilar mostra quindi due percorsi differenti: da una parte il portiere della Roma, capace di primeggiare soprattutto per continuità e rendimento statistico; dall’altra Buffon, già protagonista ai massimi livelli europei e con un campionato italiano vinto.
Casillas, due Liga e un Europeo da capitano
Ancora più prestigioso è il curriculum di Iker Casillas nello stesso periodo della carriera. Il portiere spagnolo era già una colonna del Real Madrid e nelle stagioni 2006/07 e 2007/08 conquistò la Liga in entrambe le annate.
Nella stagione 2007/08 Casillas disputò 36 partite di campionato, subendo appena 32 gol, per una media di 0,89 reti incassate a partita. Un rendimento che gli permise di conquistare anche il Trofeo Zamora.
Il momento più importante, però, sarebbe arrivato con la Spagna. Nel 2008 Casillas fu capitano della Nazionale spagnola che conquistò l’Europeo, mentre nello stesso anno chiuse al quarto posto nella classifica del Pallone d’Oro.
Anche in questo caso il confronto evidenzia una differenza importante: Casillas aveva già messo in bacheca trofei di enorme prestigio, mentre Svilar sta costruendo il proprio percorso soprattutto attraverso prestazioni individuali e continuità.
Svilar contro Buffon e Casillas: cosa dicono davvero i numeri
Se il criterio è il palmarès, il confronto è inevitabilmente favorevole a Buffon e Casillas. Entrambi, alla stessa età, avevano già conquistato trofei importanti con i rispettivi club e, nel caso di Casillas, anche con la Nazionale.
Se invece si guarda esclusivamente al rendimento individuale in campionato, il quadro cambia. Svilar ha giocato tutte le 76 partite disponibili in Serie A nel biennio considerato, ha mantenuto la porta inviolata 34 volte complessivamente e ha fatto registrare il miglior dato della Serie A per percentuale di parate in entrambe le stagioni.
È proprio questo l’aspetto più interessante del confronto. Svilar non ha ancora il palmarès di Buffon o Casillas, ma i suoi numeri individuali nelle ultime due stagioni sono da portiere di primissimo livello.
La Roma si gode un portiere ormai tra i grandi
Il paragone non significa mettere sullo stesso piano tre carriere già concluse o tre epoche completamente sovrapponibili. Buffon e Casillas hanno costruito una storia fatta di scudetti, Liga, Champions, Mondiali ed Europei. Svilar, invece, è ancora nel pieno della propria carriera.
Ed è proprio questo il dato che rende il confronto particolarmente interessante per la Roma. A 25-26 anni, il portiere giallorosso ha già raggiunto una continuità statistica che lo avvicina ai migliori interpreti del ruolo e, per percentuale di parate e rendimento in Serie A, può guardare dall’alto anche due portieri che hanno scritto pagine fondamentali della storia del calcio.
Buffon e Casillas hanno vinto di più. Svilar, almeno prendendo in esame il rendimento di queste due stagioni, ha però numeri individuali che raccontano un portiere già ai vertici. E per la Roma, considerando anche l’età del serbo, è una notizia tutt’altro che secondaria.





