In casa Roma ai minimi termini i rapporti tra Ranieri e Gasperini: spunta anche un clamoroso retroscena su un big giallorosso ed il suo addio

Che non siano ottimi i rapporti (per usare un eufemismo) tra i due, è ormai cosa nota da tempo. Ranieri e Gasperini sono in una sorta di sopportazione ad oltranza che ormai dura dalla scorsa estate. D’altronde il tecnico non è riuscito certo a farsi amare, anzi: i continui battibecchi, le frecciate alla dirigenza circa un mercato considerato non all’altezza ed alcuni atteggiamenti non sono stati digeriti a Trigoria e dintorni.
Anzi, dall’ex allenatore giallorosso che di fatto sta facendo buon viso a cattivo gioco. Proprio il mercato è stato un punto focale dello scontro tra le due parti, considerato come Gasperini sia apparso insofferente per tutta la durata della sessione estiva ed anche in quella invernale l’acquisto di Malen ha parzialmente mitigato la sua insoddisfazione.
E proprio una notizia riguardante il mercato ed inerente alla scorsa estate ha riacceso la situazione ed anche l’acredine in seno alla società giallorossa.
Quando Ranieri sconfessò Gasp e Massara bloccando Koné
Com’è ormai ben noto, tutto ruota attorno al nome di Manu Koné, peraltro uno dei centrocampisti di maggior livello nella rosa della Roma. La storia è nota: Gasperini e Massara danno il via libera alla partenza del calciatore che, da par suo, sogna il PSG e di tornare in Francia.

I due erano pronti a sacrificarlo per poi investire il ricavato per rinforzare l’attacco. La piazza, però, insorge alla notizia: “Koné non si tocca“, è un beniamino dei tifosi che naturalmente riconoscono nel centrocampista uno dei big della rosa giallorossa. E così interviene in prima persona Ranieri, peraltro appena insediatosi nella stanza dei bottoni a Trigoria.
L’ex tecnico convince i Friedkin a bloccarne la sua cessione e così avviene: il centrocampista resta in giallorosso. La Roma, a diversi mesi di distanza, è ancora una polveriera: i rapporti tra Ranieri e Gasperini sono ancora ai minimi termini ed il futuro è tutto da decidere.
Quel che è certo è come la Roma si stia già muovendo sul mercato a prescindere dall’allenatore e, stavolta, senza farsi influenzare dalla piazza giallorossa.





