Europa League, Roma-Bologna 3-4: che disastro, Gaspelandia peggio di Zemanlandia

In Europa League la Roma cade nei tempi supplementari contro il Bologna: l’analisi del match attraverso le pagelle di Camelio

Gian Piero Gasperini urla alla squadra
Europa League, Roma-Bologna 3-4: che disastro, Gaspelandia peggio di Zemanlandia (Ansa Foto) – Camelio

Una gara pirotecnica che si è conclusa ben oltre i tempi regolamentari. Se il calcio italiano è moribondo, beh, Roma e Bologna hanno offerto uno spettacolo unico quasi senza paragoni. Un match avvincente, ricco di colpi di scena che al 90′ si è chiuso sul 3-3. Bologna sempre avanti, addirittura di due gol all’ora di gioco ed una Roma sempre in affanno alla ricerca del pari arrivato poi all’80’ con Lorenzo Pellegrini.

Nei tempi supplementari, al 111′ è poi arrivata la rete di Cambiaghi che ha regalato i quarti di finale ai rossoblu e l’eliminazione cocente alla Roma. Una gara spettacolare e pirotecnica, ricca di gol, ed ovviamente non sono mancati gli errori, con prestazioni da parte di alcuni giallorossi ben al di sotto della sufficienza. Andiamo però ad analizzare la sfida attraverso le consuete pagelle di Enrico Camelio.

Svilar 5,5: che involuzione per il portiere.

Mancini 5: oggi in panchina sarebbe stato meglio per tutti.

N’Dicka 4: addormentato nell’Olimpico.

Hermoso 5: molto ex giocatore.

Celik 5: impalpabile.

Pisilli 6,5: il migliore dopo Pellegrini.

Koné sv.

Wesley 4: ha sbagliato l’impossibile.

Cristante 5: andamento lento, lentissimo.

El Shaarawy 4,5: fallo da dilettante.

Malen 6,5: decisivo.

Pellegrini 8: fa quasi tutto lui, compreso il gol che porta ai supplementari. Recupera palloni, assist, di più proprio non può.

Vaz 6,5: un peperino. Come al solito era già stato bocciato

Gasperini 3: al limite delle dimissioni, sotto la maschera di Gasp c’era il boemo.

Voto ai tifosi per lo spettacolo: 10 e lode.