Lo+stadio+pi%C3%B9+bello+del+mondo%3A+ha+una+particolarit%C3%A0+unica
camelioit
/2026/02/06/lo-stadio-piu-bello-del-mondo-ha-una-particolarita-unica/amp/

Lo stadio più bello del mondo: ha una particolarità unica

Lo stadio più bello del mondo ha una particolarità davvero unica: ecco perché c’è una caratteristica che non si trova altrove

Lo stadio più bello del mondo: ha una particolarità unica – Camelio

La corsa allo stadio più bello, più grande, più funzionale e tecnologico ha ormai conquistato tutti i club europei e mondiali. C’è chi si è già dotato di un proprio impianto super moderno e polifunzionale investendo cifre astronomiche: vedi il Real Madrid con il Santiago Bernabeu, un vero e proprio gioiello tecnologico.

Dalla copertura a trasformarlo in indoor al prato che scorre via e scompare quando vi sono concerti: un modo, questo, per non rovinare il terreno di gioco. In Italia la situazione è differente: sono pochi gli stadi ultramoderni, all’avanguardia e che rispettano le normative Uefa: tra questi l’Allianz Stadium di Torino e la New Balance Arena di Bergamo mentre il Franchi di Firenze è oggetto di un profondo restyling.

C’è uno stadio, però, che coniuga tradizione ed innovazione, rimasto in alcuni punti perfino al secolo scorso.

Craven Cottage: la tradizione

Craven Cottage è un luogo dove la tradizione vive con il contemporaneo come si evince anche dalla tribuna, dedicata a Johnny Haynes, leggenda del club costruita nel 1905 ed ancora oggi ha i sediolini originali in legno. Le altre tribune dello stadio sono state invece ristrutturate e rese moderne.

@lisaoffside Uno degli stadi più belli al mondo – Craven Cottage 🏡⚽️ #PremierLeague #Calcio #Fulham #CravenCottage #seriea ♬ Cycle Syncing Frequency – Still Haven

Nell’impianto c’è anche un hotel integrato con vista campo ma senza finestre. Il motivo? Semplicemente perché il prezzo del soggiorno non include la visione della partita. Stesso ingresso e stessi posti e bar per i tifosi di casa e quelli ospiti, il Craven Cottage è uno di quei pochi stadi che non hanno divisori o plexiglass a separare le tifoserie.

Anche a bordo campo si può notare come le panchine siano vicine tra loro, un segnale di rispetto e convivenza. Ma perché per entrare allo stadio bisogna varcare porte in legno dalle dimensioni davvero ridotte? La motivazione è duplice. Un tempo le persone erano più esili ma decisamente più bizzarra è la seconda spiegazione: per evitare che i genitori nascondessero sotto i cappotti i bimbi.

Giancarlo

Recent Posts

Derby della pizza sottile a Roma: ecco chi si aggiudica la vittoria

Enrico Camelio mette a confronto due pizzerie: da "Remo" a Testaccio e "Ostiense": ecco l'analisi…

9 ore ago

Roma, Ranieri vs Gasp e quel retroscena clamoroso sul big giallorosso

In casa Roma ai minimi termini i rapporti tra Ranieri e Gasperini: spunta anche un…

1 giorno ago

Vuoi vivere a Londra? Ecco qual è il miglior quartiere da scegliere

A Londra sono sempre tantissimi gli italiani che ci vivono: ecco il miglior quartiere dove…

2 giorni ago

Roma, da Ranieri a Gasperini: quando il tifoso va in confusione

La Roma è tornata al successo in campionato ma la situazione all'esterno dei campi da…

3 giorni ago

Roma-Lecce 1-0, decide Vaz: le pagelle di Camelio

La Roma supera il Lecce con il punteggio di 1-0 e si rilancia in campionato:…

4 giorni ago

Roma, quel corto circuito di Gasp dall’Atalanta a Trigoria: l’utilizzo di Pisilli da censura

Niccolò Pisilli è il caso emblematico di una gestione di Gasperini decisamente da rivedere: il…

5 giorni ago