In Corea del Sud un nuovo sport pronto ad essere esportato in tutto il mondo: arriva lo “Space-out Competition”, com’è e quali sono i dettagli

Fare sport aiuta il corpo e l’anima. Com’è noto, una buona attività fisica aiuta a prevenire anche diverse malattie a livello cardio vascolare e soprattutto è in grado di contrastare l’obesità, uno dei grandi mali di questa società. D’altronde mangiare a sbafo e vita sedentaria sono spesso protagonisti tutti i giorni.
I medici sono concordi: basta passeggiare per almeno mezz’ora al giorno a passo svelto ma condurre una vita sportiva è senza dubbio la pratica migliore. Poi, certo, sono tanti i modi per fare movimento: dalla semplice palestra fino al nuoto passando per gli sport di squadra a quelli individuali, come il tennis che con Jannik Sinner e le Coppe Davis vinte in serie ha avuto un appeal maestoso in Italia.
Ogni Paese, poi, ha la sua specialità e la notizia che arriva dalla Corea del Sud è davvero molto curiosa. Nella nazione asiatica, infatti, c’è un tipo di sport praticato alquanto singolare.
Space-out Competition: i dettagli del nuovo sport

La competizione nella quale si sfidano i coreani è la “Space-out Competition” che prevede come i partecipanti restino per un periodo di tempo prestabilito immobili, senza fare nulla. Avete presente un po’ il gioco del silenzio e dell’essere immobili quando da piccoli ce lo “suggerivano” le nostre mamme?
Ecco, si tratta di un qualcosa di molto simile. L’iniziativa è nata a Seoul ed è legata ai temi di fatica mentale e sovraccarico nella vita urbana. I concorrenti in luoghi pubblici restano in silenzio e seduti e la valutazione è proprio sulla capacità di tenere stabilità e calma.
Negli anni questa gara è diventata una curiosità di proporzioni internazionali ma anche un simbolo della ricerca di pause in una società che è percepita come molto competitiva. E c’è anche un messaggio di fondo ben chiaro: un valore sociale e culturale può essere dato anche dal “non fare” e dal riposo.





