Milano ha conquistato un primato mondiale davvero invidiabile: superate anche New York, Londra e Parigi

Se Roma è la Capitale d’Italia dal punto di vista amministrativo, possiamo dire senza dubbio che Milano sia la città più importante dal punto di vista finanziario e non solo. Nel capoluogo lombardo c’è la sede della Borsa ma non solo: è considerata dai più la città della moda, il polo riconosciuto in Europa e nel mondo come punto di riferimento.
D’altronde a premiare la città c’è anche la sua posizione geografica: quasi nel cuore d’Europa, sicuramente più vicina sia a Berlino che a Parigi che sono le altre grandi capitali dell’Unione Europea insieme a Madrid. Insomma, Milano è una delle città più importanti al mondo però nessuno poteva mai immaginare un primato tale.
Un primo posto a livello globale, con tanto di metropoli come New York, Parigi, Londra ma anche Honk Kong, Montecarlo e Singapore messe tutte indietro.
Milano, che sorpasso a New York e Londra: svelata la classifica

Milano ha conquistato la palma della “città dei milionari”. Il rapporto arriva da Henley&Partners che mette il capoluogo lombardo al primo posto per quanto riguarda il rapporto tra residenti e per l’appunto ricchi. Ogni 12 persone iscritte all’anagrafe, infatti, è milionaria. Ed il conteggio comprende anche neonati ed anziani.
Numeri che proiettano al primo posto Milano al Mondo: basti pensare come sia stata scavalcata New York, la capitale della finanza mondiale, il cui rapporto è uno ogni 22. Ancora più alto, invece, il rapporto per Londra (uno ogni 41) mentre Parigi ha un rapporto di uno ogni 14 residenti.
Diversa la situazione per quanto riguarda il numero assoluto di milionari: in questo caso, infatti, Milano è solo 11ma. Un vero e proprio balzo in avanti per Milano, considerato come nel 2025 Henley&Partners piazzava Milano solo sul gradino più basso del podio, alle spalle di Londra e Parigi.
Già, ma come si spiega questo salto? Tra i motivi principali c’è l’attrattiva fiscale, grazie alla flat tax di 200mila euro pagata dai 3.600 nuovi residenti milionari che in Italia hanno portato 20,7 miliardi di dollari. Tra le più basse d’Europa ci sono poi le imposte di successione. Se questa avviene in linea diretta, l’aliquota è del 4% del valore dei beni ricevuti.
E non va dimenticata la franchigia per beneficiario di un milione di euro: ciò significa non vanno pagate imposte se il valore dei beni ereditati è inferiore al milione. Un fattore, questo, da non sottovalutare e che ha attirato ancor più milionari in una città considerata un polo globale di business, finanza, moda e design.
C’è, però, anche il rovescio della medaglia: se aumentano i milionari, sono sempre meno i cittadini “comuni” che con un conto in banca non a sei cifre, lasciano Milano perché insostenibile per il caro vita.





