Eleonora Crippa e la sua arte inconfondibile e molto particolare: “La ragazza degli specchi” incanta il mondo con le sue creazione

L’arte si può esternare in diversi modi. Ci sono quelli più convenzionali, come pittura in ogni sua forma e scultura ma anche quelli che oltre ad esprimere il talento lo evidenziano sotto forma di creatività ed unicità. Avete presente gli artisti di strada? Ecco, fanno senza dubbio parte di questa categoria: basti pensare come questi per mettersi in mostra addirittura disegnino e realizzino opere sui marciapiedi delle nostre città.
Eleonora Crippa è quanto di più lontano vi possa essere da questo. Nata a Sirmione sul lago di Garda, ha mostrato fin da subito la sua propensione all’arte in ogni sua sfaccettatura, mostrando anche un talento cristallino. Studia scultura, pittura e fotografia poi però viene attirata da tutt’altro. O meglio, da un oggetto in particolare: lo specchio.
Avete presente quella superstizione che in caso di rottura di uno specchio son sette anni di guai? Una di quelle dicerie che deriva addirittura dagli antichi Romani. Ebbene, la Crippa ha saltato a piè pari tutto ciò, trasformando proprio gli specchi nella sua arte, nella sua vera forza.
Eleonora Crippa e la “scelta” degli specchi: la magia diventa arte

Gli specchi sono diventati centrali nella sua arte dopo aver sviluppato un rapporto unico con essi, con un percorso artistico che inizia distruggendo per ricreare. Sì, avete capito proprio bene: se avete uno specchio da disfarvi, datelo a lei. Lo distruggerà in mille pezzi per poi dare vita alla sua arte.
Il tutto è iniziato in una fase difficile della sua vita: frantumò uno specchio trasformandolo poi in un mosaico dando vita ad una liberazione creativa. E le sue opere riflettono proprio il processo che ha investito la Crippa e dato vita alla nascita della sua arte. L’obiettivo è chiaro: si invita lo spettatore a scoprire la propria essenza.
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Tra le sue opere più celebri ci sono la Venere del Botticelli sia monocromatica che colorata, la Monna Lisa, la Frida gialla e turchese, Marylin ma anche la ragazza con l’orecchino di perle. Per gli amanti dei fumetti e dei cartoni animati, invece, disponibili anche Diabolik ed Eva Kant ma anche Lupin III accanto alla sua Margot. E così la Crippa è diventata la donna della “broken mirror arts”.





