Carni più costose: nel podio non c’è l’Italia, la top 10

La top 10 delle carni più costose al mondo: nei primi tre posti non ci sono italiane, domina la Spagna. Scopriamo la classifica

Una carne cucinata alla griglia
Carni più costose: nel podio non c’è l’Italia, la top 10 – Camelio

La carne è una passione di tantissimi italiani e non solo. Sia essa alla brace – sempre più in voga, viste anche la bracerie sorte come funghi negli ultimi anni – oppure cucinata in padella ma anche al forno. Dalla carne rossa a quella bianca, ce n’è davvero per tutti i gusti.

E così sono differenti i piatti che si possono cucinare ma anche quali tipi di carne scegliere in base a vari fattori: nella scelta, infatti, può incidere innanzitutto la preferenza ma anche il costo della carne stessa oltre naturalmente alla qualità della stessa. Ecco perché un noto chef piemontese ha stilato la sua personale classifica dei 10 tagli più costosi.

Carne, la classifica dalla prima alla decima posizione

Andiamo così ad analizzare quali sono, partendo come di consueto dalla decima posizione fino ovviamente ad arrivare alla prima. Non mancano sorprese ma anche tagli di carne tutt’altro che particolari e di certo non propri della cucina italiana.

Decimo posto per la carne di asino, carne valida ma che non fa impazzire. Un gradino più su per Angus Ungheria, un buon taglio neutro e pulito. “L’Angus non mi fa impazzire, mi piacciono le vacche“. Ottavo posto per la prussiana. “Scende di classifica ma è una bastarda, un classicone che piace sempre“.

@_nonoia_ Qual é la carne più costosa che hai mangiato?🤤🤤🤤 #casalemonferrato #carnefrollata #nonoia #carne #piemonte ♬ suono originale – NoNoia

In settima posizione la carne di canguro, piacevole da mangiare. Non siamo ai primi posti ma è una buona carne e non costa così tanto. La zebra si piazza al sesto posto. Una carne molto costosa e piacevole, “inizia ad essere già qualcosa di interessante. Non ricorda un cavallo, è piacevole, da provare“.

Al quinto posto una carne di certo poco consueta per gli italiani, la carne di coccodrillo. “E’ strana, particolare. Sembra un pollo un po’ particolare, piace o non piace“. La bionda galiziana si piazza, invece, ai piedi del podio. Piacevole e dolciastra, è “una bella vacca“.

Terzo posto per il meticcio gallego. “A me piace molto – le parole dello chef – non è una rubia ma è una carne piacevole“. La rubia gallega conquista il secondo posto. “Una vacca unica, piacevole, riempie in bocca“. Wagyu A5 al primo posto perché è una carne costosa, molto importante che al chilo costa 460 euro. Dolce, basta mangiarne due etti.

Gestione cookie